Il Premio Omero nasce su iniziativa della Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura e il Museo Tattile Statale Omero.
L’obiettivo è individuare e sostenere proposte artistiche originali, multisensoriali e inclusive, capaci di ampliare le modalità di accesso ai contenuti culturali.
Il bando della seconda edizione, pubblicato il 30 giugno 2026, si è chiuso il 10 agosto 2026.
Il 9 ottobre sono stati resi noti i nomi dei tre finalisti selezionati dalla Commissione e ammessi alla seconda fase di valutazione: Lucia Cappellazzi con Questo è un orto! (2026), Ramona Ponzini con É-temen-an-ki (2025) e Paolo Puddu con Personne (2026).
Dal 21 ottobre 2026 le tre opere vengono presentate in una mostra digitale accessibile sui siti web della Direzione Generale Creatività Contemporanea e del Museo Omero.